Segnatevi la data del 27 luglio perchè ci offrirà uno spettacolo unico: eclissi di Luna ed un Marte molto vicino. Ad agosto sarà la volta della cometa C/2017 S3 che potrebbe rivelarsi una piacevole sorpresa.

Sarà davvero speciale la notte del 27 luglio: al tramonto del Sole, la Luna piena sorgerà già in parte eclissata e poco per volta l’ombra della Terra la invaderà completamente tingendola di un rosso scuro fino alle 23,13, quando inizierà l’uscita dal cono d’ombra proiettato dal nostro pianeta. A ridosso della Luna in eclisse, rosso come un rubino, dall’orizzonte si leverà Marte, al massimo del suo splendore per uno di quegli avvicinamenti alla Terra che si verificano ogni 15-17 anni: il 27 luglio si troverà a 57,5 milioni di chilometri dalla Terra, poco più della minima distanza possibile (56 milioni di chilometri).

marte luna 27 luglio

Marte e la Luna poco distanti nel cielo

Sono i due spettacoli astronomici dell’anno, e coincidono quasi esattamente nell’orario e nella posizione: Marte brillerà ad appena 6 gradi dalla Luna oscurata (un grado equivale al doppio del diametro apparente della Luna).

La cosa più emozionante sarà percepire la nostra reale collocazione del sistema planetario. Mentre il Sole sprofonderà sotto l’orizzonte di nord-ovest, dal lato opposto nel crepuscolo saliranno la Luna e Marte. E noi ci sentiremo lì in mezzo, sul lato buio della Terra, e vedremo la rotondità del nostro pianeta proiettata come un’ombra cinese sullo schermo della Luna

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L’orbita della cometa C2017 S3

La Cometa C 2017 S3

Ma non è finita. All’inizio di agosto, nelle notti delle meteore Perseidi (le “stelle cadenti” famose come “lacrime di San Lorenzo”) solcherà il cielo la cometa Panstarrs (C 2017 S3), un nome poco accattivante come sempre quando la scoperta avviene con questo telescopio robotizzato in funzione ad Haleakala nelle isole Hawaii. Stanata il 23 settembre dell’anno scorso, dopo aver attraversato le costellazioni circumpolari della Giraffa e dell’Auriga alla velocità di 44 chilometri al secondo, la Panstarrs (C 2017 S3) il 15 agosto passerà al perielio (il punto dell’orbita più vicino al Sole).

Per ora la cometa è di magnitudine 12,7, cioè 300 volte più debole della più debole stella visibile a occhio nudo, ma potrebbe riservare sorprese interessanti. All’inizio di luglio ha avuto un repentino sussulto di luminosità (di 16 volte in 24 ore!) prodotto da un getto di gas e polveri uscito come un geyser dal suo nucleo ghiacciato. La chioma che avvolge il nucleo è già molto estesa, ha un diametro di 260 mila chilometri, il doppio del pianeta Giove, due terzi della distanza tra la Terra e la Luna. Questa rarefattissima atmosfera che, come un batuffolo di nebbia nasconde il minuscolo nucleo di ghiaccio (pochi chilometri di diametro) ha uno strano colore verdastro. E’ improbabile, ma se sopravvivrà al passaggio vicino al Sole, chissà che non diventi visibile a occhio nudo.

Fonte: https://www.nibiru2012.it/27-luglio-la-grande-notte-d-astronomia/