L’uomo è alla continua ricerca di “segni di vita intelligente” nel nostro Universo, e lo è stato  per decenni senza successo. Molti sostengono, che il motivo per cui non abbiamo trovato altre civiltà extraterrestri, sia perchè il nostro Universo è decisamente troppo vasto : ma alcuni dicono che semplicemente..non stiamo guardando nella giusta direzione.. Ciò significa che non dovremmo nemmeno concentrarci sulla ricerca della vita su altri pianeti, ma dovremmo invece, cercare la vita in altre dimensioni.

La fisica delle particelle

La fisica delle particelle cerca di spiegare le origini dell’Universo e gli elementi costitutivi fondamentali della materia studiando le particelle irriducibilmente piccole che costituiscono gli atomi. Viene spesso chiamata la Teoria del Tutto, lavorando verso un’unica soluzione, per spiegare come funzionano la materia e l’energia.

Nel modello standard della fisica, le particelle sono considerate puntiformi, come punti impossibilmente minuscoli. Il modello standard è ancora teorico, perché c’è ancora molto che non capiamo sulla forza di gravità.

La Teoria delle Stringhe è un altro modello di fisica, in cui invece di punti, le particelle sono in realtà minuscole stringhe,  che vibrano insieme per creare massa e dimensioni. Per far si, che la teoria delle stringhe sia accurata, significa che potrebbero esserci  più di 10 dimensioni, invece delle quattro che siamo abituati a sperimentare: lunghezza, larghezza, profondità e tempo. Alcune di queste dimensioni potrebbero teoricamente essere luoghi in cui il  Big Bang non è mai avvenuto e l’Universo ha avuto un inizio assolutamente diverso..

L’ufologo John Keel, sosteneva che l’umanità avesse effettivamente preso contatto con un’altra forma di vita intelligente, non però proveniente dallo spazio, ma da altre dimensioni: gli ultraterrestri.  Keel teorizzò che questi esseri potevano modellare il cambiamento per assomigliare a qualcosa, e li attribuiva a sorte di  angeli e demoni.

Keel, pensava che questi ultraterrestri avessero probabilmente un senso di giusto e sbagliatoe che fossero in grado di manipolare l’umanità. Ipotizzò anche la presenza di anomalie magnetiche che rendevano più facile la materializzazione degli ultraterrestri.

Siamo parte di un  “Tutto”

Massimo Fratini, studioso  di ufologia e  cosmologia, in una conferenza tenutasi a Caserta il 27 Maggio 2018, ha affermato: “Siamo ad un bivio ed è ora di prendere coscienza di ciò che sta realmente accadendo. Grandi cambiamenti sono in atto da diversi anni e percepiamo che questo mondo, questa società, non ci appartiene..“. Secondo il relatore,  l’Umanità è ora chiamata ad una scelta decisiva per le sue sorti e la sua evoluzione: essa è cieca nei confronti dell’ Universo che la circonda e di conseguenza, non può comprenderlo nella sua interezza, ma nel migliore dei casi può coglierne soltanto una minima parte.

Secondo lo studioso, è questo il reale impedimento nell’osservazione dei collegamenti che uniscono strani fenomeni, di cui, solo qualcuno ha una fugace percezione: canalizzazioni, apparizioni di misteriose entità, avvistamenti UFO e fenomeni paranormali. Forse per l’uomo è giunto il momento di “espandere” la coscienza, oltre che la conoscenza: comprendere che questa individualità è solo un’ effimera illusione e che alla fine.. siamo parte di un “Tutto”…

di Monica E.

per la Redazione Segnidalcielo