Il più notevole tentativo di decifrazione dei Cerchi nel grano lo ha intrapreso l’archeologico  britannico Michael Green, membro e cofondatore del CCCS il centro per  studio sui Cerchi nel Grano, che per anni è stato ispettore della località preistoriche per conto della fondazione britannica ”National English Heritage”. Secondo Michael Green i Cerchi nel grano fondamentali apparsi fin dal principio, singolarmente e in forma semplice sono sette e si identificano con gli antichi simboli celtichi dei pianeti astrologici, come si trovano rappresentati sul pavimento in mosaico della villa Romana di Chilgrove, più un ottavo pianeta ”esoterico” che Green chiama ”CERES”

Nelle formazioni del 1988 e 1989 Green vede

A: Simboli cosmici,I pianeti,Il Sole, e il Grande Sole dell’esoterismo.

B:La spirale cosmica, cellula della creazione della cellula alla galassia

C: L’uomo cosmico,lo squarciarsi del nucleo primordiale,dal quale sono fuoriusciti e si sono espansi tutti i mondi fisici.

D:La croce ( specialmente nelle formazioni a cinque cerchi):l’energia del Cristo, ma anche le quattro direzioni in cui si proietta il cielo e la congiunzione del Cielo con la Terra.

E: Il logos solare e la sua manifestazione circondato da tre giri di raggi nell’atto del scendere dal cielo con due simboli alati ai fianchi, posato su un cerco che simboleggia la terra,ma rappresenta anche la sua evoluzione da ”copro fisico a corpo splendente” sacro pianeta”e quella dell’umanita’ da uomo terrestre a uomo cosmico.

Ci sono molti ricercatori che tentano di da dare una spiegazione valida ai Cerchi nel grano, fra questi  C’è anche Umberto Baudo, ricercatore indipendente, dove ci spiega una possibile lettura del fenomeno Crop Cyrcles.

In una sua recente intervista ammette che per anni ha commesso degli errori credendo che i progetti si riferissero allo sfruttamento dell’energia magnetica, ma si trattava di altro e in questo video ci spiega come ha ottenuto dei progetti di free energy dai progetti del cerchi nel grano.

via universo7p