“L’Eventuale scoperta che Non Siamo Soli nell’Universo potrebbe portare a dividere la Terra e iniziare un conflitto importante”. Cosi dichiara lo scrittore cinese Liu Cixin,  che ha previsto un eventuale conflitto globale in caso di un imminente Primo Contatto con Forze Aliene neutrali. Cosi Liu ha detto: “Siamo caduti in conflitti diversi, su cose che sono molto più facili da risolvere”.

Lo scrittore cinese Liu Cixin

L’esperto ha anche detto che la Cina potrebbe essere la prima nazione e super potenza a mettersi in contatto grazie alla più grande antenna radio del mondo, in grado di rilevare i segnali dalle profondità dello spazio.

Liu Cixin è uno dei maggiori scrittori di fantascienza in Cina, ed è stato anche invitato a visitare le strutture del più grande radiotelescopio per la ricerca di vita extraterrestre. A proposito di come potrebbe essere il primo contatto, l’esperto ha avvertito che non dovremmo fornire dettagli sulla storia umana.

Ha predetto che le specie esotiche che guardano l’umanità potrebbero considerarci una minaccia a causa della nostra storia di guerre e del potenziale distruttivo di cui le superpotenze sono dotate. Cixin ha detto: “La storia umana è molto buia. Potrebbe farci sembrare più minacciosi”.  E ha avvertito che il contatto con la vita aliena provocherà un conflitto e probabilmente una guerra mondiale.  Lo scrittore ha descritto l’immenso radiotelescopio della Cina come qualcosa “preso dalla fantascienza”, ma ha affermato che la visione dell’umanità degli alieni potrebbe essere limitata.

Il più grande Radiotelescopio del mondo è quello che si trova in Cina. Si chiama FAST (Five hundred meter Aperture Spherical Telescope) “Telescopio sferico con apertura di cinquecento metri”

La Cina ha espanso la sua presenza nello spazio nell’ultimo decennio, partecipando a una gara con gli Stati Uniti.  Il generale Steve Kwast del Pentagono ha detto che gli Stati Uniti sono in ritardo rispetto alla Cina, temendo che Pechino possa già essere 40 anni in anticipo sui tempi previsti.  La Cina sta sviluppando una Space Force all’interno dell’Esercito popolare di liberazione (PLA) che includerà satelliti nucleari, guerra elettronica e veicoli spaziali.

A cura della Redazione Segnidalcielo