Molti ufologi sostengono che la NASA è in possesso delle prove di segni di vita extraterrestre su Venere, ma che la stessa Agenzia spaziale americana le sta deliberatamente nascondendo.

Come riportato dal quotidiano ‘The Daily Star’ le immagini della superficie di Venere pubblicate poco tempo fa hanno causato grande entusiasmo tra gli ufologi e i cacciatori di UFO in quanto, dicono, rivelano la prova di una civiltà extraterrestre in ambiente inospitale del pianeta.

Il ricercatore e ufologo Jose Luis Camacho, di ” Mundo Desconocido “, ha pubblicato lo scorso aprile un video con un’analisi di foto e modelli 3D delle presunte strutture trovate su Venere. Come spiega Luis Camacho, nelle immagini scattate dalle sonde “compaiono enormi città, strutture artificiali e tutti i tipi di elementi che sembrano obbedire a costruzioni intelligenti fatte da una specie di razza extraterrestre che abitava o colonizzava il secondo pianeta del nostro sistema solare.

Le foto in questione presumibilmente provengono dalla sonda Magellan, lanciata dalla NASA nel 1989,  ha effettuato una mappatura della superficie di Venere fino al 1994. I seguaci delle teorie del complotto affermano addirittura che l’agenzia spaziale statunitense era a conoscenza della segni di vita extraterrestre sul pianeta Venere, ma è stato tutto messo a tacere.

Tuttavia, non tutti condividono lo stesso entusiasmo per quel “ritrovamento”. Vadim Chernobrov, coordinatore dell’organizzazione russa Kosmopoisk – che si dedica allo studio di eventi anomali che possono essere collegati alla vita extraterrestre – sottolinea che questo pianeta è estremamente difficile da esplorare e che la sonda fornisce solo un’immagine approssimativa del luogo. “Tutto è troppo sfocato, in senso letterale e figurato, per poter affermare qualcosa in modo inequivocabile”.

Della stessa opinione è Leonid Ksanfomaliti, scienziato presso lo Space Research Institute dell’Accademia Russa delle Scienze. “Le prime immagini scattate dalla sonda di Magellano sono crateri di meteoriti che gli ufologi stanno cercando di far passare come colonia aliena”, ha detto Leonid. Lo specialista ha aggiunto che se qualcosa di artificiale esistesse realmente su Venere, “non potremmo confermarlo o confutarlo fino a quando non verrà inviato un nuovo dispositivo sulla sua superficie”.

via Segnidalcielo Magazine