Ufficialmente la prima comparsa degli Alieni Grigi si è verificata nel 1961 con il presunto caso di rapimento dei coniugi Hill. Dopo il risalto che ebbe la vicenda, gli avvistamenti dei piccoli alieni con la testa a forma di lampadina, gli occhi enormi e la bocca piccola, cominciarono a moltiplicarsi.

In realtà la data esatta in cui gli Alieni Grigi fecero la loro apparizione risale a molto tempo prima, precisamente nel 1891. Circa 126 anni fa, Kenneth Folingsby pubblicò un libro dal titolo “Meda: A Tale of the Future”, che raccoglie delle visioni sul futuro percepite dall’autore mentre era in coma, in esso descrive l’evoluzione del genere umano, nel corso dei millenni a venire, come «piccoli uomini grigi con la testa a forma di palloni ad aria calda.»

Visto l’enorme successo del libro e la presa che ebbe sull’immaginario del pubblico. Poco dopo, nel 1892H.G. Wells, famoso autore di fantascienza, scrisse un breve racconto dal titolo “The Man of the Year Million”(L’uomo dell’anno milione). Così Wells descrisse l’uomo del futuro: senza capelli, con la bocca piccola, il naso assente, una testa enorme a forma di lampadina e un piccolo corpo.

La nascita degli Alieni Grigi

Illustrazione del racconto di H.G. Wells “The Man of the Year Million” (1892)

Nel 1897 Wells pubblicò il suo romanzo più celebre “La guerra dei mondi”, secondo quanto riportato dalla biografia dell’autore, la sua rappresentazione dei marziani fu una convergenza tra la fantasia pura e le ricerche che Wells fece sull’evoluzione. Egli raffigurò i marziani come esseri con le teste grosse, presumibilmente perché più intelligenti degli umani, con grandi occhi, senza naso o orecchie e bocche molto piccole. Inoltre descrisse molto dettagliatamente la loro capacità di comunicare telepaticamente con gli altri esseri viventi, una caratteristica fondamentale per evitare ogni malinteso e che fu ripresa da tutte le presunte vittime di rapimenti alieni.

Tra il 1930 e ’40, i piccoli Alieni Grigi diventarono le star di punta di molte riviste di fumetti come Amazing StoriesWonder Stories, e Science Wonder Stories. Bisogna ricordare che in quegli anni, i fumetti erano il modo più semplice per colpire l’immaginario del pubblico, coinvolgendo ogni età e ceto sociale.

La nascita degli Alieni Grigi

Copertine della rivista Amazing Stories (1934 e 1927) con alieni simili ai Grigi

Questo breve viaggio non vuole confutare l’esistenza degli Alieni Grigi, teoricamente è possibile che le visioni di Kenneth Folingsby fossero reali e che non stesse vedendo l’uomo del futuro, bensì la vita aliena che l’uomo incontrerà. Tuttavia è fuori di dubbio che, da un certo punto in poi, c’è stata una forte “ispirazione” all’autore precedente, con lievi modifiche che, negli anni, hanno portato agli Alieni Grigi che conosciamo oggi.

via AlienReport

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