Gli scienziati hanno lanciato un terrificante avvertimento che nel 2018 potrebbe esserci un enorme aumento della quantità di terremoti devastanti in tutto il mondo. Pensano che le variazioni nella rotazione della velocità della Terra potrebbero innescare un’attività sismica che sarà intensa, a maggior ragione nelle regioni tropicali che sono fortemente popolate.

COLLEGAMENTO TROVATO TRA ROTAZIONE DELLA TERRA E ATTIVITÀ SISMICA

Le fluttuazioni nella rotazione della Terra sono molto piccole poiché cambiano la lunghezza del giorno di un millisecondo; tuttavia, gli scienziati hanno affermato che questo potrebbe essere la causa del rilascio di enormi quantità di energia sotterranea. Un documento è stato presentato il mese scorso alla riunione annuale della Geological Society of Americas ed ha evidenziato il legame tra attività sismica e rotazione della Terra. Si è detto che il collegamento è forte e suggerisce che potrebbe esserci un aumento dei terremoti in maniera intensa l’anno prossimo.

Il nuovo studio è basato su terremoti di magnitudo 7 o maggiori e che sono accaduti dal 1900. I risultati hanno mostrato cinque periodi in cui vi era un numero significativamente maggiore di terremoti di grandi dimensioni rispetto ad altre volte. Quando erano più alti, la rotazione della Terra era leggermente diminuita.

Gli scienziati hanno affermato che la Terra ha dei rallentamenti quinquennali. Hanno detto che il collegamento è molto importante a causa della rotazione della Terra che ha iniziato uno dei suoi rallentamenti proprio quattro anni fa.

Ciò significa che il prossimo anno sarà il quinto anno e ci sarà un aumento del numero di terremoti che saranno classificati come gravi.

Finora, nel 2017, ci sono stati sei terremoti che sono stati classificati gravi.  Al momento non è chiaro dove si verificheranno i grandi terremoti. Tuttavia, un nuovo studio ha rivelato che la maggior parte degli intensi terremoti che hanno risposto ai cambiamenti nella lunghezza del giorno si sono verificati vicino all’equatore, che è una regione in cui risiede circa un miliardo di persone.

a cura di Hackthematrix

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