Uno dei resoconti più affascinanti di antiche “macchine in volo”, si racconta in un luogo davvero impensato, la Bibbia. In questo testo sacro ebraico, troviamo molti dettagli riguardo una “tecnologia avanzata” che esisteva sulla Terra, già migliaia di anni fa.

Nel libro di Ezechiele, il profeta descrive “un carro volante” che è presumibilmente composto da “ruote all’interno di ruote”: The Ancient Astronaut Theory suppone che questo riferimento sia una chiara prova di antichi oggetti volanti non identificati. Gli studiosi della Bibbia sostengono che il Libro di Ezechiele non descrive letteralmente macchine volanti: sostengono che il profeta parlava in maniera simbolica, di nemici che Israele stava affrontando.

Ma il profeta descriveva davvero nemici mitologici, oppure il Libro di Ezechiele potrebbe offrire la prova mancante dell’antica vita aliena sulla Terra?

Il libro di Ezechiele

Ezechiele rivela profezie sulla distruzione di Gerusalemme, sulla restaurazione nella terra di Israele e su ciò che alcuni definiscono visioni del Tempio millenario o del Terzo Tempio . Il libro di Ezechiele descrive qualcosa in in prima persona, mentre molti altri testi sono trascritti sempre in terza persona: Guardai e vidi un turbine che veniva da nord, una grande nuvola con il fuoco che lampeggiava avanti e indietro e una luce brillante tutt’intorno. Al centro del fuoco c’era un bagliore simile all’ambra, e al suo interno c’era la forma di quattro creature viventi. E questo era il loro aspetto: avevano una forma umana … “

Ezechiele a riferimento ad  un veicolo volante, alimentato da “energia celeste”, in movimento che emetteva suoni: una tecnologia moderna mal interpretata in passato? Se leggiamo attentamente il libro di Ezechiele, noteremo che “l’atterraggio” descritto dal profeta, del carro di fuoco, è molto simile a quello di un astronave: tempesta di vento, lampi di luce, devono essere stati uno spettacolo strabiliante per un uomo che viveva duemila anni fa. Viene peraltro descritta anche la composizione del carro che scendeva dal cielo come se fosse fatto di metallo incandescente.

Ognuno aveva quattro facce e quattro ali … Le loro gambe erano dritte e le piante dei piedi avevano facce e ali …  le loro ali si toccavano l’un l’altro. Non si girarono mentre si muovevano; ognuno andò dritto …  La forma dei loro volti era quella di un uomo, e ciascuno dei quattro aveva la faccia di un leone sul lato destro, la faccia di un bue sul lato sinistro e anche il volto di un’aquila …  Tali erano le loro facce. Le loro ali erano sparse verso l’alto; ciascuno aveva due ali che toccavano le ali della creatura su entrambi i lati e due ali che coprivano il suo corpo …  Ogni creatura è andata dritta. Ovunque andasse lo spirito, andavano, senza voltarsi mentre si muovevano … In mezzo alle creature viventi c’era l’aspetto di ardenti carboni ardenti o di torce. Il fuoco si spostava avanti e indietro tra le creature viventi; era luminoso, e un fulmine balenò fuori … Le creature sfrecciavano avanti e indietro rapidamente come lampi di luce …

Inoltre, nel libro di Ezechiele troviamo una descrizione cristallina del misterioso e potente dispositivo volante:

Quando guardai le creature viventi, vidi una ruota sul terreno accanto a ogni creatura con le sue quattro facce.  La lavorazione delle ruote assomigliava al bagliore di berillo, e tutti e quattro avevano la stessa somiglianza. La loro lavorazione sembrava una ruota all’interno di una ruota.  Mentre si muovevano, andarono in una delle quattro direzioni, senza ruotare mentre si muovevano. I loro bordi erano alti e meravigliosi, e tutti e quattro i cerchi erano pieni di occhi tutt’intorno.  Mentre le creature viventi si muovevano, le ruote si muovevano accanto a loro, e quando le creature si alzavano da terra, anche le ruote si alzavano.  Ovunque andasse lo spirito, andavano e le ruote si alzavano al loro fianco, perché lo spirito degli esseri viventi era nelle ruote.  Quando le creature si muovevano, le ruote si muovevano; quando le creature si fermarono, le ruote rimasero immobili; e quando le creature si alzavano da terra, le ruote si alzavano al loro fianco, perché lo spirito degli esseri viventi era nelle ruote.  Sparsi sopra le teste delle creature viventi era la forma su una distesa impressionante, scintillante come il cristallo.

Insomma, il profeta descrive nel suo libro qualcosa di affascinante che scende dal cielo, mai vista prima che fece tremare la Terra. Qualcosa di splendente e di molto potente.

Negli anni ’70 uno scienziato della NASA, Joseph Blumrich, decise di smentire categoricamente questa “testimonianza” del profeta. Blumrich era uno scienziato di prima qualità della NASA che ha lavorato al progetto sulla luna, ed è stato un ingegnere missilistico. Lo scienziato, nonostante il suo iniziale scetticismo e dopo mesi di studio e di ricerca, concluse che ciò che Ezechiele descriveva nel suo rapporto , era davvero un tipo di veicolo spaziale. Questa conclusione ha portato Blumrich a scrivere un libro intitolato The Spaceships of Ezekiel.

di Monica E.

Per Redazione Segnidalcielo

L’articolo Nel Libro di Ezechiele, la prova decisiva di un’antica presenza extraterrestreproviene da Segni dal Cielo.