Il pilota americano David Fravor ha esortato i governi di tutto il Pianeta a prendere sul serio gli avvistamenti UFO dopo aver visto con i suoi occhi un veicolo anomalo che proveniva “da un altro mondo“. Le dichiarazioni di Fravor sono state fatte a sostegno dell’ex funzionario dell’Intelligence statunitense Luis Elizondo, che il mese scorso ha rivelato di aver diretto per lungo tempo un dipartimento del Pentagono deputato alla ricerca ufologica, una sorta di “X-Files” nella vita reale. Il programma top-secret, denominato  “Advanced Aviation Threat Identification Program” (AATIP, ovvero “Programma Avanzato di Identificazione delle Minacce Aeronautiche”), sarebbe stato finanziato con 22 milioni di dollari “in nero” dal Congresso.

Il Pilota della US Navy Col. David Fravor

Intervistato dal “The Sun“, il comandante  Fravor ha dichiarato di aver inseguito un UFO durante una missione di addestramento di routine sull’Oceano Pacifico, a circa 160 chilometri da San Diego, e di averne perso le tracce perché il suo jet non era stato in grado di seguirne il passo. Ha anche dichiarato che Elizondo ha formalmente richiesto il rilascio dei video al Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti classificati come “incontri UFO”, uno dei quali mostrerebbe il velivolo che Fravor vide sfrecciare ad una velocità a dir poco “incredibile“.

Fravor, 53 anni, stava pilotando uno dei due caccia durante un’ordinaria missione di addestramento, quando lui e il pilota dell’altro caccia in ricognizione sono stati dirottati per controllare un velivolo avvistato dai radar dell’incrociatore della Marina “USS Princeton“. L’operatore dalla piattaforma disse che avevano avvistato una dozzina di velivoli sospetti nelle ultime due settimane. Allora, però, non erano dispiegati in volo aerei equipaggiati per la verifica.

L’oggetto segnalato a Fravor apparve sui monitor posizionato a 25 chilometri di quota, subito dopo era come precipitato verso il mare fermandosi a 6 chilometri dalla superficie per poi rimbalzare prima di abbandonare il radar. Quando arrivò il comandante vide un “velivolo bianco” sospeso a poco più di 15 metri sopra il livello dell’acqua. Comunicando con la base Fravor disse: “Si sta muovendo in modo casuale e rotatorio. Ha una calotta bianca ed è lungo circa 12 metri. Sembra un mezzo tattico e non ha ali. Il cielo è sereno e terso e si vede chiaramente un oggetto bianco. Non distinguiamo nessuna fessura, è completamente liscio e non lascia scie né mostra alcun residuo di propulsione. Vediamo solo un grande oggetto bianco brillante. È arrotondato su entrambe le estremità ed ha un corpo cilindrico. Non è possibile dire di che materiale sia fatto, brilla ma non emana nessun fascio di luce“. Fravor gli andò incontro e il velivolo iniziò a muoversi verso di lui, percorrendo circa 3 chilometri e mezzo e posizionandosi a  circa 1 chilometro e mezzo di distanza.

Il Pilota della US Navy T.Col. David Fravor

Durante l’intervista Fravor ha ricordato:”Lo ho letteralmente inseguito e ha iniziato a specchiarci, è stato come se si accorgesse che eravamo lì. Ho virato per vedere se potevo avvicinarmi, ma il velivolo ha accelerato repentinamente scomparendo nel lasso di un secondoIn 16 anni di volo non ho mai visto nulla di simile. Niente che possa librarsi e salire così rapidamente di quota, accelerare e poi scomparire. Ero più curioso che impaurito, volevo vedere quanto potevo avvicinarmi per capire cosa fosse“.  A quanto pare i due caccia cercarono di incrociarlo di nuovo muovendosi verso il punto dell’avvistamento a quasi 10 chilometri di distanza.

Tuttavia, l’operatore sulla Princeton li ha avvisati per radio che il misterioso velivolo era scomparso dal radar proprio davanti a loro. Dal secondo aereo in ricognizione è stato registrato il video di 90 secondi che mostra un oggetto di forma allungata che si libra prima di ripiegare a sinistra ad una velocità senza precedenti. Fravor ha dichiarato: “Ha praticamente eluso il radar, non era possibile rintracciarlo con le strumentazioni convenzionali, eppure lo vedevamo. Era come se avesse messo una protezione“. In merito alle modalità di movimento del misterioso oggetto non identificato specificò anche che aveva percorso una distanza significativa, parliamo di miglia, in un lasso di tempo troppo breve, scomparendo in meno di un secondo dallo schermo.

Guardando il video, inoltre, non risulta nessuna zona di scarico né alcuna emissione di scie propulsive ed è impossibile stabilire come si muova. Osservando diversi tipi di aerei è sempre visibile il punto caldo di scarico .”Non esiste nulla di simile.- ha spiegato il comandante, insistendo sul fatto che l’oggetto potrebbe essere di origine ALIENA – So quello che ho vistoè stato impressionante, aveva prestazioni incredibili. Comunque non aveva un’attitudine ostile. Onestamente non ritengo che quelle tecnologie abbiano nulla di umano. Nessun mezzo a nostra disposizione avrebbe potuto fare quello che ho visto, né il corpo umano potrebbe sopportare accelerazioni del genere. È una tecnologia incredibile. Ripeto so quello che ho visto e le altre tre persone che erano lì hanno visto la stessa cosa. Sono assolutamente sano, in buona salute e non faccio uso di droghe. Abbiamo visto e inseguito fisicamente quel velivolo e siamo gli unici ad essersi avvicinati a una di queste cose“.

Il comandante Fravor ha deciso di contattare l’esperto spaziale britannico Stephen Hawking per fargli vedere il video e avere un suo parere: “Hawking è un uomo brillante, mi piacerebbe sentire cosa ne pensa, confrontandosi anche con altri fisici del suo calibro“. In un severo monito ai governi di tutto il mondo, Fravor ha dichiarato: “Dovremmo prendere più seriamente questo argomento, non comprendo perché non lo si faccia. Credo sia fantastico poter conoscere come funzionino questi velivoli, vederne la struttura interna, capire da chi sono pilotati e come. Possiamo ignorarli, sempre che ci stiano solo osservando. Data l’incertezza sul motivo della loro presenza e la natura delle loro intenzioni ritengo sarebbe molto più saggio agire al riguardo e cercare di capire cosa stanno facendo. Dovremmo anche preoccuparci di sviluppare le nostre tecnologie nel caso in cui abbiano una cattiva intenzione“.

Parlando con il “New York Post“, Fravor ha anche asserito che in un altro video sulla possibile esistenza di vita extraterrestre, realizzato sempre dal Dipartimento del Governo degli Stati Uniti, si sente un pilota borbottare: “Questo è un fo**uto drone, fratello”. Il filmato mostrerebbe anche un altro pilota che dice: “Ce n’è un’intera flotta. Sta girando!“. Il filmato riprenderebbe un un oggetto ovale brillante biancastro e un globo più scuro mentre i jet, spediti dalla portaerei Nimitz, li inseguono. Il video è stato prodotto dalla setssa AATIP, la divisione speciale del Dipartimento della Difesa che tra il 2008 ed il 2012 si dice abbia speso oltre 22 milioni di dollari per indagare sui rapporti dei piloti militari e di linea in merito ai “presunti” avvistamenti di oggetti volanti non identificati.

Articolo redatto da Redazione Segnidalcielo Magazine