I primi studiosi di Ufologia basavano le loro conoscenze sugli avvistamenti e su un atto di fede molto personale. In quel periodo, un eventuale incontro con gli Alieni, era come per un cristiano un colloquio faccia a faccia con Gesù. Auspicabile, certamente, ma ritenuta un’esperienza impossibile. L’incontro e il rapimento di Betty e Barney Hill smantellò il recinto in cui gli ufologi si erano rinchiusi.

Il loro viaggio verso l’ignoto iniziò nel New Hampshire era il mese di settembre 1961 e avrebbe cambiato per sempre il corso dell’Ufologia.

Betty e Barney Hill
I coniugi Betty e Barney Hill

La strana stella

Betty e Barney Hill erano una coppia interrazziale. Barney un uomo afroamericano di 39 anni, lavorava per il servizio postale e Betty una donna bianca 41enne, era supervisore per il dipartimento di tutela dei bambini. A causa dei problemi di ulcera di Barney la coppia fece una vacanza in Canada. Il 19 settembre, concluso il loro soggiorno, cominciarono il viaggio di ritorno a casa. Verso le 22:00, Barney, che era alla guida, vide una stellache sembrava muoversi in modo irregolare. Continuarono ad osservare lo strano fenomeno, dandosi il cambio nella guida.


Luci colorate e tanti finestrini

Si trovavano nei pressi di North Woodstock, quando Barney notò che la stella continuava a muoversi in modo insolito. Arrivati ad Indian Head scesero dall’auto per avere una visuale migliore. Grazie ad un binocolo, Barney riuscì ad ingrandire quella che credeva fosse una stella. Non si trattava affatto di una stella! Riuscì a distinguere diverse luci di differenti colori e file di finestrini attorno al mezzo volante.

L’oggetto si avvicinò, e Barney riuscì a vedere chiaramente delle persone all’interno del velivolo.


56 km in due minuti

Quello che Barney ricordò fu la sensazione di paura, sia per l’insolito oggetto volante che per il suo equipaggio. Corse verso la macchina dove Betty lo stava aspettando e iniziarono una folle corsa verso l’autostrada. Provò a cercare l’oggetto con lo sguardo e si accorse che era sparito. Non appena partiti con l’auto iniziarono a sentire un forte segnale acustico, poi di nuovo. Erano trascorsi solo due minuti ma avevano già percorso 56 km.

UFO Confermato dal Radar

Betty e Barney arrivarono finalmente a casa. Dopo l’avvistamento il resto del viaggio fu tranquillo. Erano molto stanchi e andarono subito a dormire. L’indomani mattina Betty chiamò sua sorella Janet e le raccontò dello strano oggetto. Janet la convinse a telefonare alla base aerea di Pease e di dire quello che era accaduto. Dopo aver ascoltato la storia di Betty il maggiore Paul W. Henderson, le disse: «L’UFO è stato confermato anche dal nostro radar».


Un buco di due ore

Gli Hill non pensarono più all’accaduto, tentavano di lasciarsi l’incidente alle spalle. Ma ben presto Betty iniziò ad averi incubi. Nei suoi sogni, lei e suo marito, erano costretti fisicamente a salire su una di nave.
Non trascorse molto tempo che, due scrittori, avendo sentito parlare della storia degli Hill, li contattarono. Barney e Betty, con l’aiuto degli scrittori, compilarono un elenco temporale di tutti gli eventi del 19 settembre, rileggendolo non c’erano dubbi: c’era un buco di due ore!


Lo psichiatra

Quando la notizia sull’avvistamento dell’UFO diventò di dominio pubblico, gli Hill furono costretti, per quanto possibile, a nascondersi dai giornalisti.
A causa dei ripetuti incubi di Betty, delle due ore mancanti e del desiderio di conoscere che cosa fosse accaduto in quel periodo, decisero di contattare uno psichiatra di Boston, il dottor Benjamin Simon, un luminare nel suo campo.
Lui avrebbe avuto un ruolo fondamentale nel rapimento degli Hill.


Ipnosi regressiva

Il Dr. Simon suggerì delle sedute di ipnosi regressiva che sperava avrebbero sbloccato i ricordi delle due ore mancanti. Iniziò le sue sessioni con Betty e Barney. Dopo circa sei mesi di trattamento, la conclusione fu che gli Hill erano stati rapiti e portati a bordo di un velivolo sconosciuto.


Fatti scoperti

I ricordi della coppia diventarono ogni giorno più dettagliati. La loro automobile si era fermataimprovvisamente. L’UFO atterrò in mezzo alla strada e scesero degli esseri alieni che prelevarono sia Betty che Barney portandoli a bordo dell’UFO. I coniugi vennero sottoposti a diverse prove mediche e scientifiche. Prima che gli alieni li rilasciassero praticarono ai due una specie di ipnosi ordinando loro di tenere segreto quello che era accaduto.

Betty e Barney Hill
Un illustrazione del rapimento così come descritto dai coniugi Hill.

Gli alieni calvi

Durante gli incontri di regressione ipnotica gli Hill descrissero così i loro rapitori: «esseri alieni calvi, alti circa 150 cm, con la pelle grigiastra, teste a forma di pera e occhi da gatto obliqui».
Questa descrizione molto dettagliata diventò lo standard della razza aliena che sarebbe stata in seguito conosciuta come i “Grigi”.


Ulteriori dettagli sulle procedure eseguite dagli Alieni sui coniugi Hill. Su entrambi furono condotti test fisici e mentali. Vennero prelevati campioni di pellecapelli e unghie. Betty fu sottoposta a test ginecologici e Barney, con imbarazzo, rivelò che gli prelevarono campioni di sperma.

Il caso di Betty e Barney Hill è ancora studiato e discusso. E diventato il metro di paragone con cui tutti i casi di rapimenti alieni vengono confrontati e giudicati.

via AlienReport

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