Nuovi e interessanti particolari emergono in un rapporto riguardante alcuni avvistamenti UFO registrati dalla Marina Militare Statunitense al largo delle coste della California, 14 anni fa:  la dinamica dell’incidente che nel 2004 coinvolse l’UFO chiamato “Tic Tac”, come risultato di un oggetto bianco che si muove rapidamente e che assomiglia a una delle tante e famose caramelle alla menta, è stata rivelata dal The New York Istances e dal Washington Submit.

“GO FAST”

L’ incidente, si riferisce ad un ” incontro radar-visivo di un oggetto volante non identificato” da parte di alcuni piloti di caccia americani della USS NIMITZ Carrier Strike Group. Dopo tre anni di indagini, nel 2017, il filmato a raggi infrarossi dell’incontro, è stato rilasciato al pubblico.

Gli UFO? Il Pentagono li chiama AAV (Anomalous Aerial Vehicle)

L’emittente televisiva KLAS di Las Vegas, affiliata della CBS, ha ottenuto copia del  rapporto del 2009 , preparato “da e per i militari” che riporta nel dettaglio, le multiple interazioni avvenute con sistemi AAV (Anomalous Aerial Vehicle) per due settimane alla fine dell’anno 2004. L’organizzazione privata To the Stars Academy of Arts and Science (TTSA) condotta da Hal Puthoff, consigliere del Dipartimento della Difesa della NASA e da James Semivan, ex funzionario della CIA, ha invece deliberatamente pubblicato un video di un’ intercettazione UFO avvenuta lungo la costa orientale degli Stati Uniti.

USS NIMITZ

Nel video, della durata di 35 secondi, chiamato “Go Fast” , pubblicato dalla TTSA è possibile vedere, grazie all’ uso di una telecamera infrarossi, un oggetto volante non identificato di sicura forma discoide, che a velocità sostenuta, sorvolava l’oceano: secondo la TTSA il video è autentico e appartiene al Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti d’ America.

Il rapporto dell’ US NAVY

Il rapporto redatto dalla Marina Militare Statunitense nel 2009, è disponibile in rete: secondo l’emittente televisiva KLAS, il documento riporterebbe un dato choc: verso la fine del 2004, diversi UFO, avrebbero pedinato per alcune settimane una nave da guerra statunitense.

L’Ufo chiamato dai piloti “Tic Tac”, aveva la capacità di librarsi a mezz’aria e rendersi invisibile” dice il rapporto, e  diversi sembrano essere stati i contatti radar definiti AAV : in alcuni frangenti l’USS Princeton ha rilevato diversi contatti radar per quelli che sono stati definiti come Anomalous Aerial Vehicle (AAV). Il radar AN / SPY-1 dell’USS Princeton ha rilevato l’Ufo per la prima volta a 60.000 piedi prima che sprofondasse in pochi secondi nell’oceano, accelerando cosi rapidamente da essere scambiato inizialmente per un missile balistico”, si legge nel rapporto.“L’oggetto era bianco, solido, liscio, senza bordi, uniformemente colorato. In grado di compiere accelerazioni estreme, aveva capacità aerodinamiche ignote così come sconosciuta la sua propulsione”.
Nel rapporto si parla di un “mascheramento ai radar ed all’occhio umano” ed una “capacità di operare sott’acqua senza la possibilità di essere rilevato”.  In nessun momento, l’AAV è stato considerato come una minaccia per il gruppo tattico”, conclude il rapporto.

il paragone tra un F18 Hornet e l’UFO a forma di Tic Tac. L’oggetto era di 12 metri di lunghezza

Il Pentagono non ha né confermato, né smentito ancora, il nuovo rapporto!!

L’ Advanced Aviation Threat Identification Program del Pentagono era un programma ufficialmente avviato nel 2005 da Harry Reid, che aveva l’obiettivo di indagare sugli oggetti volanti non identificati, meglio noti come UFO:  l’esistenza del programma, chiuso nel 2012, è stata ufficialmente riconosciuta dal Pentagono appena l’anno scorso.
Abbiamo registrato decine di avvistamenti inspiegabili, non ostili, dei piloti della Marina e di altri osservatori. Velivoli con capacità aerodinamiche mai osservate prima, al limite della tecnologia conosciuta. Gli incidenti sono spesso avvenuti nei pressi di impianti nucleari, centrali elettriche o navi. Non avevamo mai visto niente del genere. Qualcosa di inspiegabile è sempre considerata una potenziale minaccia fino a prova contraria. Per quanto riguarda il lato positivo, credo che oggi siamo più vicini che mai nel comprendere tale tecnologia”, si legge nella nota del Pentagono.

Luis Elizondo, il precedente ufficiale dell’ Intelligence US NAVY dichiarò: “La mia percezione personale è che ci sia una prova molto convincente che probabilmente non siamo soli“.

 a cura di Monica E.

Per la Redazione Segnidalcielo