È sorprendente pensare che alcuni astronomi sospettino che gli scienziati della NASA e quelli dell’agenzia spaziale russa siano riusciti a decodificare il messaggio alieno inviato sulla Terra nel 2016 .
Grazie al SETI, la ricerca di vita aliena potrebbe essere favorita dalle recenti scoperte astronomiche e da alcune insolite anomalie luminose rilevate ai confini del nostro sistema solare . Il SETI monitora costantemente le profondità dello spazio da dove potrebbero provenire delle trasmissioni radio la cui regolarità e il particolare tipo di frequenza potrebbe tradire la presenza di civiltà aliene potenzialmente avanzate.
Tutti ricordano quando il 29 agosto 2016 è stato intercettato un forte segnale cosmico di natura apparentemente artificiale il quale sembrava provenire da una stella simile al nostro Sole. Questa scoperta fa aumentare la possibilità di trovare altre forme di vita intelligente nell’universo, per cui è solo questione di tempo e perché no, di fortuna.
Nel tentativo di instaurare un contatto con la Terra, una specie aliena avrebbe inviato nel 2016 tre messaggi particolarmente inusuali per essere considerati piramente casuali la cui cadenza fece ipotizzare una criptica comunicazione radio che gli studiosi della NASA e alcuni scienziati russi sarebbero riusciti a decifrare solo in parte. La NASA e gli scienziati dell’agenzia spaziale russa sono stati i primi ad aver prestato particolare attenzione a queste misteriose propagazioni cosmiche che presto si potranno rilevare particolarmente sorprendenti, sempre se gli scienziati saranno disposti a rivelare al mondo ciò che hanno veramente scoperto.
© Fonte video:Clapway
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