L’ Antartide ci ha sempre regalato emozioni quando ne sentiamo parlare, una terra di ghiaccio dove non vivono esseri umani a causa delle temperature troppo rigide e degli eventi atmosferici troppo imponenti per permettere lo sviluppo di una città. L’Antartide però è anche un luogo leggendario intorno al quale sono stati costruiti infiniti racconti fantasiosi e, forse, nemmeno tanto.

Inquietante scoperta sotto i ghiacci

Come scritto poc’anzi, le terre ghiacciate dell’Antartide hanno ispirato infiniti racconti e addirittura diverse leggende. C’è addirittura chi pensa anche che l’Antartide sia un punto di passaggio per un altro mondo, secondo la teoria della terra cava.

Trovate forme di vita sconosciute dentro alcune grotte in Antartide

Leggende a parte, ciò che è stato scoperto dagli speleologi e scienziati della Fenners school of environment, dell’università australiana, ha dell’incredibile e del misterioso. Nelle grotte subglaciali in Antartide, dove la temperatura raggiunge anche i 25 gradi grazie a delle fumarole e della luce filtrata dall’esterno, sono state trovate forme di vita assolutamente sconosciute. Nella ricerca è stato incontrato un vero e proprio ecosistema composto da alghe, muschi, artropodi e nematodi, oltre che 4 specie di cianobatteri e 11 di Clorophita. In aggiunta a tutto questo è stato prelevato un campione di DNA che in parte è completamente sconosciuto. Le ricerche andranno avanti, senza sosta, perché quello che può trovarsi lì sotto può essere molto di più. Le ricerche sono state condotte esattamente nei pressi del monte Erebus e su tre vulcani della Terra Vittoria.

A capo della ricerca c’è la dottoressa Ceridwen Frazer.

Altre ricerche nei laghi subglaciali

Oltre alle grotte in Antartide si trovano anche laghi subglaciali. Altre strepitose scoperte potrebbero arrivare proprio da lì, è stata verificata la presenza di ben 400 laghi che si trovano a profondità che arrivano fino a 3.500 metri sotto il livello dei ghiacci, ma con temperature non troppo fredde, appena 3 gradi sotto zero. Sono luoghi che sono rimasti isolati dal mondo di superficie da ben 10/15 milioni di anni e che potrebbero riservare fantastiche sorprese. I russi hanno trivellato un lago, quello di Vostok, facendo venire alla luce microbi provenienti dal passato che nessuno sa spiegare cosa siano e se, in qualche modo, potrebbero rappresentare una minaccia per l’uomo moderno. Ora c’è solo da aspettare il proseguimento delle ricerche e spedizioni e, chissà, la storia potrebbe essere riscritta.

via TerraRealTime

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