Gli archeologi hanno identificato la posizione di 11 città perdute grazie a una tavoletta di argilla vecchia di 4000 anni, creata da antichi mercanti dell’impero assiro.Le tavolette sono state scoperte nella moderna Turchia, in un’antica città conosciuta come Kanesh. Le tavolette di argilla mostrano dettagli del Regno Assiro, questo è quello che riporta il Washington Post.

L’attenta traduzione degli antichi testi di argilla ha rivelato qualcosa che gli archeologi non si aspettavano: le località di antiche città che sono state perdute nelle sabbie del tempo.

Scritto in un’antica scrittura cuneiforme, sviluppata dagli antichi Sumeri, le tavolette di argilla dettagliano un insieme di transazioni commerciali, conti, sigilli, contratti e persino certificati di matrimonio.

Come riportato, la scoperta ha il potenziale per cambiare la nostra comprensione dell’antico impero assiro.

Dopo aver decifrato e raccolto tutte le informazioni, i ricercatori hanno iniziato a delineare le possibili posizioni menzionate sulle tavolette di argilla: i registri danno indizi sulla distanza tra le città della Mesopotamia già scoperte dagli archeologi da quelle che non hanno ancora trovato.

 Statue assire a guardia della città antica – Persepolis Shiraz Iran. Immagine di credito: Shutterstock

Secondo Gojko Barjamovic, docente in Assiriaologia all’Università di Harvard, dopo aver studiato le oltre 12.000 lastre di argilla rinvenute a Kanesh, dice che è possibile sviluppare dai dati, una sorta di mappa delle città della Mesopotamia.

Ora, gli archeologi dovrebbero iniziare a scavare nei luoghi stimati per trovare più informazioni su una delle prime civiltà organizzate nella storia.

Gli esperti ritengono di averne già identificate 26 ; 15 delle quali sono state trovate in precedenza, ma 11 antiche città rimangono ancora nel mistero.

Ci vorrà del tempo per trovare le città antiche perchè le tavolette di argilla non offrono le coordinate esatte della loro posizione. Tuttavia, grazie ad un metodo commerciale antico, gli archeologi credono di sapere dove si trovano la maggior parte di queste città perdute.

I ricercatori hanno spiegato: “Per la maggior parte delle città perdute, le nostre stime quantitative si avvicinano notevolmente alle congetture qualitative prodotte dagli storici, confermando sia modelli storici che il nostro metodo puramente quantitativo.”

“Inoltre, in alcuni casi in cui gli storici non sono d’accordo sulla probabile posizione di una città perduta, il nostro metodo quantitativo supporta la congettura di alcuni storici e respinge quella di altri”.

Antiche iscrizioni cuneiformi Immagine di credito: Shutterstock

Le antiche tavolette di argilla hanno rivelato che Kanesh, una volta era un piccolo insediamento commerciale, alla fine divenne uno degli avamposti commerciali più importanti della regione.

Le tavolette offrono un viaggio nel passato, in cui descrivono in dettaglio come la città di Kanesh abbia avuto “fiorente economia di mercato”.

Le tavolette di argilla hanno aiutato Barjamovic e tre economisti a sviluppare un modo innovativo per individuare le posizioni delle citazioni antiche.

Gli antichi documenti hanno permesso agli esperti di sviluppare il cosiddetto “modello di gravità strutturale” che offre una stima attendibile su dove potrebbero essere localizzate le città perdute.

Ora, l’unica cosa che rimane da fare è organizzare una serie di spedizioni archeologiche e iniziare a scavare nella speranza di scoprire una dozzina di antiche città perdute da tempo.

a cura di Hackthematrix

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